1 marzo 2020 – Aventino: il colle di Remo, tra leggenda, incanto ed esoterismo

Appuntamento:

domenica 1 marzo 2020, ore 15:30

Un gradevole pomerigAventino bucogio sull’Aventino, il mitico colle scelto da Remo come luogo di avvistamento nel corso della nota disputa per la fondazione su Roma. Si tratta di una zona dalla millenaria memoria che porta con sé le tracce di un passato che dalla Roma più arcaica attraversa gli anni della Repubblica e dell’Impero, coinvolgendo i secoli della cristianità e giungendo all’epoca moderna. Partendo da piazza Pietro d’Illiria visiteremo la basilica di Santa Sabina, un luogo dove spiritualità ed eleganza avvolgono il fedele in uno stato di quiete ed equilibrata bellezza. Fondata nel V secolo d. C. dal presbitero Pietro d’Illiria, sui resti di edifici romani, la basilica di Santa Sabina rappresenta l’apice dell’architettura paleocristiana. Tra le preziose testimonianze conservatesi la chiesa ospita due fiori all’occhiello: lo splendido mosaico in controfacciata con un’iscrizione in lettere capitali e la porta lignea d’ingresso su cui è rappresentata la più antica raffigurazione della scena della Crocifissione. Dopo questa immersione nella cultura dei primi secoli cristiani la nostra passeggiata continuerà nell’area adiacente alla basilica, dove ad accoglierci è il Parco Savello noto come Giardino degli Aranci, realizzato nel 1932 da Raffaele de Vico sui resti dell’antica fortezza Duecentesca dei Savelli. Un’esperienza estetica senza paragoni! É come entrare nel mitologico Giardino delle Esperidi. Percorrendo il sentiero centrale, accompagnati dal colore e dal profumo degli aranci, dal cinguettio degli uccelli e dai resti delle strutture medievali, giungeremo ad una delle viste panoramiche più incantevoli su Roma. Lasciato questo spazio incantato, percorreremo l’ultimo tratto di via di Santa Sabina e, ammirando i palazzi residenziali del quartiere, considerato tra i più eleganti di Roma, giungeremo a piazza dei Cavalieri di Msanta sabina opus sectilealta progettata da Giovan Battista Piranesi Qui tra i cipressi e la singolare chiesa di Santa Maria del Priorato scopriremo un luogo avvolto nel fascino del mistero e dell’esoterismo. Concluderemo la visita con uno sguardo al famoso buco della serratura del Priorato di Malta, attraverso cui si può ammirare una splendida prospettiva della cupola di San Pietro che appare lungo il viale dei Giardini dell’Ordine: espediente architettonico ideato affinché nessuno dimentichi di essere nella la Città Eterna.

  • APPUNTAMENTO: piazza Pietro d’Illiria, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 10 euro (vedi sezione regolamento), 6 euro per i già tesserati.
  • COME ARRIVARE: Metro B, fermata Circo Massimo, Bus Atac 628 0 170
  • PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono: 3466390634 – 3331125444. I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30.