4 marzo 2018 – IL PIU’ GRANDE SUCCESSO MUSEALE A ROMA – ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE ALLA CENTRALE MONTEMARTINI

La Centrale Montemartini

Appuntamento:

domenica 4 marzo 2018, ore 15:30

Convertita a spazio espositivo neCentrale Montemartini Romal 1997, la Centrale Montemartini rappresenta oggi una tra le sedi museali più originali e interessanti della Capitale, uno straordinario esempio di come due mondi apparentemente così distanti come l’archeologia industriale e l’archeologia classica possano trovare uno squisito equilibrio per creare uno spazio espositivo unico nel suo genere. La nascita di questo spazio museale ha in realtà una natura del tutto casuale. Quando infatti nel 1995 si decise di ristrutturare alcuni spazi dei Musei Capitolini divenne necessario trovare una collocazione alle centinaia di sculture esposte in quelle sale, possibilmente individuando una soluzione che le rendesse comunque fruibili al pubblico. Fu allora che nacque l’idea di utilizzare i locali da poco ristrutturati della vecchia centrale elettrica situata in via Ostiense per una mostra dal titolo “Le macchine e gli dei”, un tipo di esposizione in cui la pesante architettura industriale e gli imponenti macchinari si trasformavano in straordinaria cornice per le preziose sculture e i rari manufatti, dando così ancora più risalto ai capolavori dell’arte classica in un forte gioco di contrasti. Una volta ultimati i lavori ai Musei Capitolini nel 2005, buona parte della collezione fu trasferita nuovamente nella sua sede originaria, ma tale fu il successo della critica che si decise di mantenere le opere di più recenteCentrale Montemartini Roma 2 acquisizione all’interno dei locali della Centrale Montemartini. Ad oggi gli spazi espositivi propongono un’accurata selezione di reperti provenienti dai più recenti scavi presso i vari horti romani ma anche dal centro monumentale di Roma, tra cui spicca la ricomposizione dell’Amazzonomachia che decorava il tempio di Apollo Sosiano. L’allestimento è reso ancora più interessante dai molti riferimenti esplicativi sul funzionamento dei complessi macchinari, spenti ormai dal 1963, che diventano a loro volta protagonisti del percorso espositivo e non solo mera cornice per le splendide opere a cui sono sapientemente accostati.

  • APPUNTAMENTO: nel piazzale davanti all’ingresso in via Ostiense 106, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 9 euro (vedi sezione regolamento), 6 euro per i già tesserati. Il biglietto di ingresso al Museo è gratuito in quanto prima domenica del mese solo per i residenti a Roma, in caso contrario il biglietto intero è di 7,50 euro e il ridotto di 6,50 euro .
  • PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono: 34989267163356493230– 3394750696- 3331125444.
  • COME ARRIVARE: Linea ferroviaria Roma-Lido, fermata Porta San Paolo- ; Linee bus atac 23, 769 fermata Ostiense-Garbatella; Metro B fermata Piramide o Garbatella.