9 dicembre 2017 – DA ANTONIO CANOVA A LUCIO FONTANA: la Galleria Nazionale di Roma

GNAM, Galleria Nazionale di Arte Moderna

Appuntamento:

sabato 9 dicembre 2017, ore 15:00

GNAM ROMA Nel cuore dell’elegante quartiere Flaminio, proprio alle spalle dei rigogliosi giardini di Villa Borghese, Roma ospita uno dei più importanti santuari dell’arte italiana del XIX e XX secolo. Con il suo imponente ingresso a tempio romano, tipico del gusto italico propagandistico dell’età umbertina, il museo fu il prodotto di una fervente mentalità e cultura post-unitaria, che aveva promosso l’idea di costruire un luogo in cui ricercare ed esporre la storia della cultura artistica italiana dell’Ottocento, che sarebbe dovuta divenire vanto, esaltazione e rappresentazione della la nazione nascente. In una Roma vestita di templi e chiese barocche, il nuovo edificio aveva la funzione principale di ospitare le opere dei maggiori talenti artistici contemporanei, che nelle grandi Esposizioni internazionali, avrebbero garantito notorietà e fama alla nuova Italia unita. Malgrado il passare degli anni, il museo non ha perduto il suo primato di custode di capolavori contemporanei. L’avanguardistico lavoro certosino dei grandi direttori che si sono succeduti nelle varie epoche, ha arricchito la collezione di fondi d’artista e capolavori di inestimabile valore, attraendo sempre più appassionati e studiosi del genere, ma anche semplicemente curiosiErcole e Lica Canova e scolaresche provenienti da tutto il mondo. Recentemente, poi, il nuovo riallestimento ha smantellato la secolare tradizione didattico illustrativo dell’esposizione permanente, portando alla luce nuove capacità di comunicazione tra l’arte degli ultimi due secoli, catalizzando nuovamente l’interesse dei visitatori italiani e stranieri. Il condensarsi del sogno perseguito dei fondatori del XIX secolo, ha reso nel tempo la raccolta un unicum nella panoramica museale italiana. Difatti, ciò che nei suoi spazi interni caratterizza La Galleria Nazionale, è la condivisione armoniosa di anacronistiche pitture, sculture e allestimenti odierni, in cui non è inusuale ammirare accanto a un Burri, Fontana, De Chirico, Balla, Boccioni, Hayez, Boldini, Pistoletto e Pascali, opere internazionali di Kandinsky, Mirò, Monet, Klimt, Calder, Warhol, Duchamp, Van Gogh e Cézanne.

  • APPUNTAMENTOdi fronte all’ingresso del museo in via delle Belle Arti 131, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 9 euro (vedi sezione regolamento), 6 euro per i già tesserati.                Da aggiungere il prezzo del biglietto di ingresso al museo di 10 euro (intero), 5 (ridotto). Per ulterioririduzioni: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/LuoghiDellaCultura/index.html
  • PER PRENOTARE:indirizzo email info@esperide.it; telefono: 3384682333–3498926716–3394750696.      I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30.