2 luglio 2017 – LA CHIESA DI SAN SABA E IL SUO QUARTIERE

LA CHIESA DI SAN SABA

Appuntamento:

domenica 2 luglio, ore 17:15

roma_chiesa_san_sabaLa chiesa di San Saba sorge sul piccolo Aventino nell’omonimo rione, tra porta San Paolo e Porta San Sebastiano. Nel VII secolo alcuni monaci eremiti bizantini si insediarono sulle rovine dell’edificio romano della IV coorte dei vigili del fuoco, in seguito occupato dalla domus privata del papa Gregorio Magno e della madre santa Silvia. Un secolo più tardi, monaci orientali della comunità fondata da san Saba a Gerusalemme, in fuga dalla Palestina minacciata dall’espansione islamica, si stabilirono nel monastero creando una florida comunità in rapporto con l’Oriente . Con la visita guidata si avrà modo di ricostruire le varie fasi costruttive dell’antico monastero, riedificato sotto i benedettini  tra il XII e Il XIII secolo nelle forme odierne. All’interno della chiesa si avrà modo di apprezzare alcuni gioielli dell’arte medievale come il pavimento a tarsie marmoree, la cattedra vescovile e il portale d’ingresso, tutte opere della celebre bottega medievale dei marmorari romani della famiglia dei Cosamti. È inoltre possibile ammirare un prezioso ciclo pittorico del XIII secolo sulla parete della navata sinistra e la Crocifissione nell’abside al di sopra della cattedra vescovile.

san-saba-affreschiNuovi interventi architettonici si succedettero tra XV e XVIII secolo, mentre il governo del complesso religioso fu affidato prima ai cistercensi e poi ai gesuiti, che ne hanno ancor oggi la direzione.Le architetture medievali della chiesa sono state in parte ripristinate durante i restauri del secolo scorso, anche se la facciata originale è tuttora coperta da una disarmonica costruzione con portico settecentesco. Per secoli il monastero è stato l’unico edificio a dominare l’intera area del quartiere, un tempo aperta campagna. Solo tra il 1907-1914 vennero realizzati dall’Istituto Case Popolari 10 lotti di edilizia residenziale tra la chiesa di San Saba e le mura Aureliane, destinati alla classe borghese.  Il rione tutt’oggi è percorso da salite e scalinate che digradano verso le mura e le case “popolari” sono dei veri e propri gioiellini: villini bifamiliari ognuno con il suo giardinetto o palazzine di non più di 4 piani, rivestite di una cortina di mattoni dello stesso colore della cortina antica della chiesa e delle mura.

  • APPUNTAMENTOin via di San Saba davanti all’ingresso della chiesa, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora primaper i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 9 euro, 6 euro per i già tesserati.
  • PER PRENOTAREindirizzo email info@esperide.it; telefono:3331125444- 3394750696–3384682333–3498926716.   I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30. Le prenotazioni sono aperte fino alle ore 20,30 del giorno antecedente alla visita guidata. Se non si raggiunge il numero minimo di almeno 5 partecipanti la visita verrà annullata.
  • COME ARRIVARE: Metro B – fermata Piramide, treno FL1 – ferma Ostiense; linea atac 715 (fermata San Saba)