10 settembre 2017 – IL TEVERE ANTICO E CONTEMPORANEO: DAL DIO TIBERINUS AL MURALES DI KENTRIDGE

Kentridge

Appuntamento:

domenica 10 settembre 2017, ore 18:00

kentridgeEsperide continua il suo viaggio alla scoperta del fiume Tevere e della sua millenaria storia con la città di Roma. Il Dio Tiberinus, venerato dai Romani con preghiere invocate sulle sue rive, omaggiato con sacrifici e doni gettati sulle sue acque, è stato messo definitivamente a tacere con l’innalzamento dei muraglioni nel 1870. Da allora la città ha dimenticato il suo fiume e ha smesso di tremare ogni qual volta le sue acque si gonfiavano in preda all’ira del Dio. Eppure molte testimonianze ci ricordano le sue numerose ribellioni contro ogni elemento di costrizione che i romani osarono piazzare sul suo corso, dai mulini alle mole, dalle barchette ai porti ai numerosi ponti, che via via nel tempo sono andati moltiplicandosi facilitandone progressivamente l’attraversamento. Proprio sotto uno di quei ponti, il ponte Sisto, uno di quelli più antichi e più amati della popolazione, ricostruito e monumentalizzato dallo stesso papa che per primo si occupò di uno dei primi piani regolatori e di risistemazione urbanistica della città, e che oggi accoglie le coppiette abbracciate il sabato notte o le orde di giovani dirette a trastevere, si distende ormai silenziosamente un merkentridge_tevereaviglioso nastro di arte contemporanea. Il nuovo, accanto al vecchio, ha trovato in questo luogo una nuova scusa per far parlare i romani, gli italiani e gli stranieri. William Kentridge, disegnatore sudamericano, su progetto ideato da Christine Jones, ha letteralmente “svelato” alcune delle immagini più significative della storia di Roma. “Thriumps and Laments”, il nome dell’opera, realizzata con il peculiare espediente di tirar fuori le figure soltanto ripulendo lo sporco accumulatosi sui muraglioni, si sviluppa per una lunghezza di 500 metri, riportando alcuni simboli delle grandi vittorie e delle grandi sconfitte antiche  e moderne legate alla storia di Roma così come all’immaginario popolare dell’intera nazione. Così accanto alla vittoria trionfante della colonna traianea, che man mano si accascia riducendosi a scheletro, troveremo immagini storiche come la morte di Pasolini, il ritrovamento del corpo di Aldo Moro all’interno della Renault 4 in via Caetani, la Lupa capitolina e la statua trionfante di Marco Aurelio, Matroianni ne “La dolce vita” e la statua di Giordano Bruno a Campo de’ Fiori. Tutte le immagini sono poi tinteggiate dalle personali aggiunte dell’artista che di volta in volta reinterpreta, comunica messaggi o modifica particolari. L’opera, per la sua stessa natura, sarà quindi destinata a scomparire nell’arco di pochi anni: man mano infatti lo sporco andrà riformandosi sulle mura del fiume. Esperide è lieta di approfittare di questo breve tempo e di accompagnarvi alla scoperta di questa “temporanea” opera d’arte.

  • APPUNTAMENTO: piazza Trilussa, accanto alla statua sulla destra, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 9.00 euro intero (vedi sezione regolamento), 6.00 euro per i soci già iscritti. Per gruppi di minimo 15/20 partecipanti, potrà essere incluso l’utilizzo degli auricolari al costo di 1,50 euro (tariffa giornaliera) e 2 euro (tariffa notturna).
  • PER PRENOTAREindirizzo email info@esperide.it; telefono: 3394750696-3331125444-3384682333.  I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30. Le prenotazioni sono aperte fino alle ore 13 del giorno stesso della visita guidata. Se non si raggiunge il numero minimo di almeno 5 partecipanti la visita verrà annullata.
  • COME ARRIVARE: Linea bus atac 23, 280. Oppure da piazza Venezia Tram linea 8, fermata Belli.