6 agosto 2017 – “Passeggiate romane”: LA NASCITA DEL GHETTO E IL RIONE SANT’ANGELO

La nascita del Ghetto e il Rione Sant’Angelo

Appuntamento:

domenica 6 agosto 2017, ore 21:30

portico ottavia

Continua l’itinerario delle “passeggiate romane” con una suggestiva passeggiata attraverso il Rione Sant’Angelo e il Ghetto ebraico!

All’estremità meridionale del rione Campo Marzio, il Rione Sant’Angelo era delimitato a nord dall’attuale via delle Botteghe Oscure e a sud dalle sponde del Tevere che fronteggiano l’Isola Tiberina. L’area comprendeva importanti edifici pubblici di età romana come il teatro di Balbo, il teatro di Marcello, i templi di Apollo Sosiano e di Bellona, il circo Flaminio (oggi scomparso) e il Portico d’Ottavia. Il Rione divenne un’importante area strategica nel Medioevo per via dei ponti dell’Isola Tiberina, unico valico compreso all’interno delle mura, e qui si stabilirono le botteghe di importanti corporazioni (i calcarari, i funari etc.); sorsero inoltre numerose dimore di famiglie baronali, operazione in seguito portata avanti nel rinascimento, e furono risistemate le chiese di più antica fondazione di Sant’Angelo in Pescheria, nell’area del mercato del pesce (in foro piscium), e la chiesa di Santa Caterina dei Funari.

L’area è però oggi in gran parte conosciuta come il Ghetto ebraico di Roma, formatosi nel XVI secolo con la bolla di papa Paolo IV che confinò in un recinto ben definito tutta la comunità. Il progressivo trasferimento degli ebrei aveva avuto inizio già due secoli prima, spostandosi dalla zona di Trastevere a questo lato del fiume, passando attraverso il ponte Fabricius, che per questo motivo prese il nome di pons Judaeorum. Gli ebrei rimasero qui isolati sino all’Ottocento, finché il Ghetto non venne definitivamente riaperto da Pio IX e demolito nel 1888, sostituendolo con quattro isolati svincolati al tessuto urbano circostante. L’area subì importanti rifacimenti con i lavori degli anni ʽ30 del Novecento che mirarono ad isolare gli ghetto-ebraicoedifici di epoca romana attraverso una serie di demolizioni.

La passeggiata ripercorrerà le antiche vie del Ghetto e del Rione Sant’Angelo attraverso la visita ai più importanti monumenti di epoca romana e i piccoli “gioielli” del Borgo, come piazza Mattei con la fontana delle Tartarughe, il vicolo sant’Angelo e i principali palazzi signorili dei Cenci, dei Mattei, dei Costaguti, dei Savelli e degli Orsini.

 

 

  • APPUNTAMENTO: Largo Argentina, sotto la torre all’angolo con Via Florida, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 9,00 euro intero, 6,00 euro  per i già tesserati (vedi sezione regolamento).
  • PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono:  3394750696 –  3498926716  3331125444. I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30. Le prenotazioni sono aperte fino alle ore 13 del giorno stesso della visita guidata. Se non si raggiunge il numero minimo di almeno 5 partecipanti la visita verrà annullata.
  • COME ARRIVARE: Linea bus atac 30, 40, 46, 492, 62, 628, 64, 70, 81, 87, 916 – fermata Torre Argentina