14 maggio 2017 – IL GIANICOLO E LE SUE VEDUTE: l’evoluzione della città attraverso le stampe e i vedutisti

Il Gianicolo e le sue vedute

Appuntamento:

domenica 14 maggio 2017, ore 17:00

gianicolo tramontoOltre ad essere una delle città più affascinanti al mondo, Roma ha il non trascurabile pregio di offrire un gran numero di siti da cui la si può osservare dall’alto, permettendo così di coglierne tutta la bellezza con uno sguardo pieno di stupore e meraviglia. Uno sguardo che tuttavia, perdendosi nell’immenso panorama che si gli si prospetta davanti, avrà subito bisogno di individuare i punti di riferimento più familiari per tentare di orientarsi. E così comincerà a riconoscere ora quella cupola, ora quel palazzo, ora quel campanile tentando così di dare ordine a tanta bellezza.Appert veduta gianicoloRoma però non è sempre stata così come la vediamo oggi. Non solo al tempo dei Cesari, ma anche nel Rinascimento o nei primi decenni da capitale del Regno, lo spettacolo offerto era, di volta in volta, molto diverso. Tutte le personalità più importanti che si sono susseguite nella storia della città hanno infatti voluto lasciare il loro segno, da Augusto a Urbano VIII fino a Mussolini; e tanti sono i grandi artisti che nei secoli sono riusciti a lasciare una loro firma ben distinguibile, come Della Porta, Borromini e ovviamente Michelangelo.  Esperide vi propone di rivivere la storia e i cambiamenti urbanistici della Città Eterna da uno dei punti privilegiati, la terrazza sul Gianicolo, meta prediletta da molti dei più celebri incisori e vedutisti della storia. Accompagnati proprio da alcune delle opere più significative di questi artisti, ripercorreremo i momenti più importanti che hanno cambiato il volto della città in un viaggio nella storia che ci porterà dall’antichità fino ai giorni nostri. Partendo da una famosa incisione del Dupérac, ci faremo un’idea di come poteva apparire Roma al tempo di Costantino e cercheremo di individuare i monumenti risalenti a quell’epoca ancora visibili dalla terrazza. Una pianta del Cartaro ci introdurrà alla Roma moderna mentre le incisioni del Maggi e del Tempesta ci guideranno alla scoperta delle evoluzioni della città tra XVI e XVII secolo, un periodo che ha visto la comparsa di molti degli edifici che più caratterizzano lo skyline romano. Saranno le stampe del Vasi e i disegni del Testard ad aprirci la strada verso le ultime modifiche urbanistiche sotto i papi per poi passare infine ad individuare i grandi interventi nei primi anni da capitale del Regno e durante il periodo fascista grazie ad alcune testimonianze dell’epoca e, ovviamente, osservando lo splendido e ricchissimo panorama che avremo di fronte. E per chi lo avesse….si consiglia di portare il binocolo!

  • APPUNTAMENTO: alla terrazza del Gianicolomezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 9.00 euro (vedi sezione regolamento), 6.00 euro per i già tesserati.
  • PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono:  3356493230 – 3331125444 –3394750696. I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30.