28 ottobre 2017: Il trionfo del Barocco: SANTA MARIA DELLA VITTORIA

Santa Maria della Vittoria

Appuntamento:

sabato 28 ottobre 2017, ore 17:00

santa maria della vittoria pianta faldaLa chiesa di Santa Maria della Vittoria, situata all’incrocio tra via XX settembre e largo Santa Susanna, rappresenta oggi uno fra i più importanti esempi di architettura religiosa del periodo barocco a Roma. Costruita tra il 1608 e il 1620 per i Carmelitani Scalzi e dedicata inizialmente a san Paolo per la presenza di una preesistente edicola dedicata al santo, la chiesa cambiò denominazione quando, in occasione della vittoria della Montagna Bianca nella battaglia svoltasi a Praga tra le truppe cattoliche e quelle protestanti (Guerra dei Trent’anni), se ne attribuì il merito alla protezione della Madonna. Tra coloro che presero parte alla battaglia, vi era infatti anche il padre carmelitano Domenico di Gesù e Maria, che, in qualità di cappellano dell’esercito e guida spirituale accompagnò le truppe cattoliche fino alla Montagna Bianca, recando con sé un piccolo dipinto raffigurante la Vergine col bambino. Prima della battaglia, con esso avrebbe benedetto le truppe, infondendo ai soldati ilestasi santa teresa bernini coraggio necessario per superare la dura lotta. Successivamente il dipinto venne portato a Roma e consegnato ai padri Carmelitani Scalzi che lo posero sull’altare maggiore della chiesa come ringraziamento per la vittoria ottenuta. Fu in questa occasione che fu modificata la dedicazione della chiesa a santa Maria della Vittoria in seguito confermata da un breve apostolico redatto da Innocenzo X (1644-1655). La chiesa fu realizzata su progetto dell’architetto Carlo Maderno e racchiude al suo interno le opere di alcuni fra i maggiori artisti di quel periodo: da Guido Reni al Domenichino e il Guercino. Tra le opere più importanti e conosciute racchiuse al suo interno troviamo il notissimo gruppo scultoreo raffigurante l’estasi di santa Teresa d’Avila. L’opera, realizzata da Gian Lorenzo Bernini tra il 1622 e il 1654, fu commissionata all’artista dal cardinale veneziano Federico Corner per la sua cappella e stupisce ancora oggi per la costruzione scenica: la santa infatti è posta al centro della cappella su una vaporosa nuvola che la sostiene mentre ai lati, i membri della famiglia Corner raffigurati a mezzo busto osservano la scena comodamente seduti all’interno di nobili palchetti come in un teatro. Virtuosismi barocchi e trovate sceniche ardite si fondono all’interno di questo spazio in una elegante fusione tipicamente barocca. Esperide è lieta di accompagnarvi al suo interno per raccontarvi la sua storia e scoprire insieme le sue meraviglie.

  • APPUNTAMENTO: Largo Santa Susanna, davanti alla fontana del Mosè, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO: 9,00 euro intero – 6,00 euro  per i già tesserati (vedi sezione regolamento).Per gruppi di minimo 15/20 partecipanti, potrà essere incluso l’utilizzo degli auricolari al costo di 1,50 euro (tariffa giornaliera) e 2 euro (tariffa notturna).
  • PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono: 339475069633311254443498926716. I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30. LE PRENOTAZIONI VENGONO ACCETTATE FINO A 4 ORE PRIMA DELLA VISITA E SINO ALLE ORE 20:30 DEL GIORNO ANTECEDENTE, NEL CASO DI VISITE DI MATTINA.