27 gennaio 2019 – LE DIACONIE DEL VELABRO. Santa Maria in Cosmedin e San Giorgio al Velabro

Santa Maria in Cosmedin e San Giorgio al Velabro

Appuntamento:

domenica 27 gennaio 2019, ore 15:30

santa maria in cosmedinL’Associazione Esperide guiderà i propri soci alla scoperta del Velabro e dei suoi monumenti. L’antica area – un tempo paludosa ma poi bonificata all’epoca dei re Tarquini con la Cloaca Maxima- fu a lungo utilizzata per le attività commerciali, soprattutto legate ai generi alimentari. In età tardoantica, verso la parte confinante con l’antico Foro Boario, venne eretto il grande Arco quadrifronte (con quattro arcate) di Giano. Il nome di questo monumento non è da riferire al dio Giano, ma piuttosto al termine latino ianus, a indicare un passaggio coperto o una porta, in relazione al ruolo di accoglienza dei banchieri e dei commercianti del foro Boario, i quali, soprattutto nei periodi di cattivo tempo, vi trovavano riparo e protezione per lo svolgimento delle proprie attività. Il Velabro mantenne il carattere commerciale fino al VI secolo, quando una violenta alluvione causò l’innalzamento del livello del terreno.

253728In seguito venne occupato da insediamenti religiosi: le diaconie, ovvero luoghi di accoglienza per i poveri e per i pellegrini. Tra le più importanti diaconie del Velabro è la chiesa di San Giorgio che nel VI secolo venne innalzata da papa Gregorio Magno a diaconia e nella metà del VIII secolo papa Zaccaria vi fece arrivare la reliquia della testa di san Giorgio dalla Cappadocia. Durante il medioevo, la basilica fu oggetto di varie campagne decorative, tra le quali la più celebre fu quella del 1295, quando il cardinale Stefaneschi fece decorare l’abside all’illustre pittore Pietro Cavallini, tanto da rappresentare un’importante testimonianza del risveglio artistico della scuola romana alla fine del XIII secolo.Un’altra celebre diaconia sorta nell’altomedioevo al confine tra l’area del Velabro e del Foro Boario è la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, resa celebre soprattutto per la presenza all’interno del suo portico della Bocca della Verità. La visita guidata darà modo di osservare: le varie fasi di costruzione dell’edificio, il campanile romanico, il meraviglioso pavimento cosmatesco e il ciborio gotico dell’altare maggiore (opera di Deodato di Cosma).

  • APPUNTAMENTOpresso la fontana dei Tritoni, di fronte la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, in Piazza della Bocca della Verità, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
  • CONTRIBUTO DELLA VISITA: 10 euro intero – 6 euro  per i soci già tesserati(vedi sezione regolamento). Per gruppi di minimo 15 partecipanti, potrà essere incluso l’utilizzo degli auricolari al costo di 1,50 euro.
  • PER PRENOTARE: indirizzo email info@esperide.it; telefono: 3331125444 – 3498926716– 3394750696-3384682333 
  • COME ARRIVARE: Bus Atac fermata Bocca della Verità 83, 44, 170; fermata via dei Cerchi 81, 85, 87, 118; Metro b fermata Circo Massimo